Fabio's RoomStupidiary
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I just published Along the Danube

my book about travel, love and music.

If you liked Fabio's Room, it won't disappoint you.

STUPIDIARY

Andare a Scuola fa male

Capita, talvolta nelle situazioni più impensate come a lezione o al lavoro, di sentire frasi curiose o divertenti che potrebbero avere tutt'altro significato se pronunciate in un differente contesto. In questi casi, in base alla stanchezza del momento, si può essere portati ad abbozzare un sorriso, ridere o sganasciarsi a causa della strana immagine che si è formata improvvisamente nella nostra testa sentendo quel determinato insieme di suoni. L'Antologia delle Vaccate si propone quindi di dare una possibile veste grafica a queste frasi curiose e, ambiziosamente, di regalare un attimo di folle divertimento al visitatore la cui mente fosse sulla giusta lunghezza d'onda.

Si è pensato di strutturare la sezione come una specie di rebus:

  1. Compare l'immagine.
  2. Il visitatore la guarda e cerca di capire grosso modo cosa rappresenta.
  3. Il visitatore clicca sul pulsante "?" e appare il titolo dell'immagine con, se necessario, una breve didascalia esplicativa.
  4. Il visitatore controlla se aveva azzeccato (in questo caso possiamo consigliare una visita dallo psichiatra).
  5. Usando le frecce o le immagini piccole si può navigare da un rebus all'altro.


COME E' NATA L'IDEA DELL'ANTOLOGIA DELLE VACCATE

La scuola, si sa, è un centro di Cultura e pertanto un'idea così buona non poteva che nascere lì. Professori di cattedra, Supplenti e Commessi rimanevano di tanto in tanto stupiti dal vedere scoppiare a ridere un intero gruppo di studenti a seguito di una frase apparentemente normale. Fugavano ogni interrogativo su un simile comportamento con il classico e abusato "Sono i problemi dell'età". Purtroppo, come potrebbero scoprire leggendo le seguenti pagine, non era affatto così!

Alcuni indovinelli richiedono conoscenze specifiche e quindi non è poi così grave se non li si capisce (si può sempre continuare con quello successivo). A questo punto non vi resta che scegliere la vostra sezione qui sotto e iniziare a saraccare contro l'infinita stupidità del Tutto. Per comprendere appieno la demenzialità dell 'Antologia delle Vaccate è necessario avere un minimo di conoscenza umanistica, storica e scientifica.

ANNUNCIO IMPORTANTE

Originariamente le immagini che andrete a vedere erano state abbozzate su fogli di brutta o quaderni. Purtroppo chi li disegnava non aveva una mano molto felice e pertanto si è preferito realizzarne dei fotomontaggi, utiilizzando foto vere. Qualora un esperto disegnatore passasse da queste parti potrebbe proficuamente collaborare a ridisegnare i rebus migliorandone certamente l'espressività. Similmente, se, contagiato dalla demenza di queste pagine, hai pensato qualche nuovo interessante rebus non esitare a contattarci.

RINGRAZIAMENTI

Innanzitutto un grazie a Paolo, Mirko e Beppe, mie compagni di demenza (gli unici a ridere di questi rebus) che hanno incentivato la creazione dell'Antologia. Secondariamente un grazie a F. R. il quale, anzichè bocciarci, impiccarci o richiuderci, ha supportato le nostre innocue creazioni ("Bruce Lee, Bruce Qui, Bruce là", ricorda?) e a EDF, inesauribile fonte di ispirazione. Infine un ringraziamento ai mitici Giovanni Pacchiano (il solo nome sarebbe già sufficiente a suscitare ilarità, figuratevi quello che scrive), Herman Großer, Salvatore Guglielmino e Karl Popper, i quali, sebbene senza saperlo e certamente senza volerlo, ci hanno regalato con i loro insulsi e incomprensibili scritti, alcune delle ghignate più gustose della nostra vita.

POST SCRIPTUM
(un po' di latino per darsi del tono)

I più spiritosi di voi potrebbero dedurre da queste righe che a scuola ci si diverta. Noi riteniamo invece che il fatto di trovare divertenti simili cose sia indice di una indefinita assurdità presente a livello scolastico e istituzionale. Questa è particolarmente manifesta nella scelta di taluni libri di testo, nella proposta di determinati disegni di legge, nella presenza di numerosi insegnanti manifestamente incompetenti e altrettanti "studenti" assolutamente inadatti al loro mestiere. Ognuno di noi partecipa a questa grande follia collettiva (nient'altro che un piccolo sottinsieme della Grande Follia della Vita). E vi partecipa nel modo che preferisce. Questo è uno di quelli.