Capita, talvolta nelle situazioni più impensate come a lezione o al lavoro, di sentire frasi curiose o divertenti che potrebbero avere tutt'altro significato se pronunciate in un differente contesto. In questi casi, in base alla stanchezza del momento, si può essere portati ad abbozzare un sorriso, ridere o sganasciarsi a causa della strana immagine che si è formata improvvisamente nella nostra testa sentendo quel determinato insieme di suoni.
L'Antologia delle Vaccate si propone quindi di dare una possibile veste grafica a queste frasi curiose e, ambiziosamente, di regalare un attimo di folle divertimento al visitatore la cui mente fosse sulla giusta lunghezza d'onda.
La scuola, si sa, è un centro di Cultura e pertanto un'idea così buona non poteva che nascere lì. Professori di cattedra, Supplenti e Commessi rimanevano di tanto in tanto stupiti dal vedere scoppiare a ridere un intero gruppo di studenti a seguito di una frase apparentemente normale. Fugavano ogni interrogativo su un simile comportamento con il classico e abusato "Sono i problemi dell'età". Purtroppo, come potrebbero scoprire leggendo le seguenti pagine, non era affatto così!
Si č pensato di strutturare la sezione come una specie di rebus (
, questo è solo di riscaldamento):
Compare l'immagine. Il visitatore la guarda e cerca di capire grosso modo cosa rappresenta.
Il visitatore clicca sul pulsante "Mostra soluzione " e appare il titolo dell'immagine con, se necessario, una breve didascalia esplicativa.
Il visitatore controlla se aveva azzeccato (in questo caso possiamo consigliare una visita dallo psichiatra).
Cliccando su "Rebus Successivo " si raggiungerà un nuovo
Alcuni indovinelli richiedono conoscenze specifiche e quindi non è poi così grave se non li si capisce (si può sempre continuare con quello successivo). A questo punto non vi resta che scegliere la vostra sezione qui sotto e iniziare a saraccare contro l'infinita stupidità del Tutto (ah, il buon
).
Per comprendere appieno la demenzialità dell 'Antologia delle Vaccate è necessario avere un minimo di conoscenza umanistica, storica e scientifica. Per questo motivo l'intera sezione è stata divisa in 4 parti (si consiglia magari di partire dalla terza, giusto per farsi un'idea). I quattro link si aprono in una nuova finestra.
Rebus che necessitano una base di conoscenza scientifica
Rebus che necessitano una base di conoscenza storico-umanistica
Rebus che non rientrano nelle categorie precedenti
Rebus già risolti, per i quali non sarebbe stato possibile creare alcun indovinello
Magia e illusionismo (un grazie a Beppe e Silvia che mi hanno fornito la giusta ispirazione)
Non esitare a lasciare suggerimenti, idee o critiche all'Antologia delle Vaccate. Clicca qui per scrivere la tua nell'apposito forum!
Originariamente le immagini che andrete a vedere erano state abbozzate su fogli di brutta o quaderni. Purtroppo chi li disegnava non aveva una mano molto felice e pertanto si è preferito realizzarne dei fotomontaggi, utiilizzando foto vere. Qualora un esperto disegnatore passasse da queste parti potrebbe proficuamente collaborare a ridisegnare i rebus migliorandone certamente l'espressività. Similmente, se, contagiato dalla demenza di queste pagine, hai pensato qualche nuovo interessante rebus puoi sottoporlo al forum nella sezione Quiz, indovinelli e Cineserie
Innanzitutto un grazie a Paolo, Mirko e Beppe, mie compagni di demenza (gli unici a ridere di questi rebus) che hanno incentivato la creazione dell'Antologia.
Secondariamente un grazie a F. R. il quale, anzichè bocciarci, impiccarci o richiuderci, ha supportato le nostre innocue creazioni ("Bruce Lee, Bruce Qui, Bruce là", ricorda?) e a EDF, inesauribile fonte di ispirazione.
Infine un ringraziamento ai mitici Giovanni Pacchiano (il solo nome sarebbe già sufficiente a suscitare ilarità, figuratevi quello che scrive), Herman Großer, Salvatore Guglielmino e Karl Popper, i quali, sebbene senza saperlo e certamente senza volerlo, ci hanno regalato con i loro insulsi e incomprensibili scritti, alcune delle ghignate più gustose della nostra vita.
I più spiritosi di voi potrebbero dedurre da queste righe che a scuola ci si diverta.
Noi riteniamo invece che il fatto di trovare divertenti simili cose sia
(*) di una indefinita assurdità presente a livello scolastico e istituzionale. Questa è particolarmente manifesta nella scelta di taluni libri di testo, nella proposta di determinati disegni di legge, nella presenza di numerosi insegnanti manifestamente incompetenti e altrettanti "studenti" assolutamente inadatti al loro mestiere. Ognuno di noi partecipa a questa grande follia collettiva (nient'altro che un piccolo sottinsieme della Grande Follia della Vita). E vi partecipa nel modo che preferisce. Questo è uno di quelli.
(*) Per chi non l'avesse capito, si tratta di un "indice". Consigliamo ai visitatori facenti parte di questa categoria di cliccare "Indietro" sul loro Browser e non perdere altro tempo con queste pagine.