ABOUT ME

Tutto quello che avreste voluto sapere su di me ma non avete mai osato chiedere (per fortuna)
specchio

La manifesta inutilità di questa pagina è, o dovrebbe essere, evidente a chiunque. Stranamente, però, la gente tende spesso a porsi curiose e inutili domande tipo: "Ma chissà che faccia ha questo qui?" o ancora "A che livello di paranoia si arriva per realizzare un sito del genere?". Per saziare la vostra perversa curiositą dovrete accontentarvi della foto qui sotto (courtesy of Šįrka, sono il secondo da sinistra) e di queste poche righe:

Io

Ho davvero poco da raccontare della  mia vita, anche perchè è cominciata appena da qualche decade. I traumi infantili che mi hanno condotto a uno sfrenato amore nei confronti dell'informatica sono stati originati da uno strettissimo parente che tiene corsi di sistemi. Già dalla tenera età di tre anni questi mi ricordava: "2^10 byte uguale a un kilobyte uguale a 1024 byte" oppure "Utilizzando un'espressione regolare POSIX puoi ricercare modelli di stringa in una stringa". Fortunatamente, grazie alle mille suggestioni ricevute dal mio numeroso parentado e dai miei amici, non ho trascurato l'aspetto umanistico, interessandomi anche di fumetto (solo quello europeo!), musica (grazie Tongio!), chitarra (grazie Soraga!), e lingue straniere.

Il mio contatto con internet č stato molto graduale: dopo aver frequentato, in prima superiore, un corso di Photoshop, ho imparato Flash, HTML e molti altri programmi rivolti al trattamento delle animazioni e delle immagini.

Il troppo stroppia e quindi, per cercare di disintossicarmi dal computer, i miei genitori hanno pensato bene di spedirmi in un college inglese di Londra per qualche settimana. Secondo loro doveva essere un periodo di studio della lingua inglese ma, grazie ai simpaticissimi compagni incontrati lą, si č trasformato in una stupenda vacanza che tutt'ora rimpiango!

A questo primo viaggio all'estero ne sono seguiti molti altri tra i quali č sicuramente da ricordare   lo spettacolare soggiorno di un mese a Bonn (Germania), dove, oltre a rinfrescare il mio tedesco, ho incontrato persone da ogni angolo del globo con usanze e culture diverse. Con loro ho vissuto momenti di intenso e reciproco interesse, e sono sempre pił convinto, anche in tempi cupi come i nostri, che le differenze siano una ricchezza.

Ritornato dalla City, ho ovviamente ripreso i contatti con l'informatica, questa volta cominciando   a studiare programmazione lato server in PHP e lato client in JavaScript. Per questo motivo il mio destino di Ingegnere Informatico era gią stato deciso in terza superiore. La permanenza al Politecnico di Milano č stata tutt'altro che gradevole (professori in genere per nulla stimolanti e a volte anche impreparati) ma fortunatamente sono riuscito ad aggiudicarmi un anno di Erasmus a Linz (Austria) con tutti i corsi in tedesco tranne due. Mi sono divertito come un matto, riuscendo comunque a passare gli esami, perfezionare il mio inglese e migliorare il mio tedesco. Se vuoi leggere qualcosa dell'ostello in cui sono stato non hai che da seguire il link.

Completata nei tre anni la laurea di primo livello, mi sono preso qualche mese di pausa che ho usato per ridisegnare il mio sito. Per nulla intenzionato a ritornare al Politecnico, sono riuscito a vincere una borsa di studio europea per continuare all'estero con la laurea specialistica. Sto passando questi ultimi, afosi mesi estivi nella trepidante attesa di questa nuova avventura internazionale.


Come è nato il Fabio's Site

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Il Fabio's Site (courtesy of Pietro)

Correva l'anno 1999 ed era una afosa giornata estiva. Il nostro giovane Webmaster (cioè io) aveva allora tredici anni e stava giocando a scacchi in spiaggia con un vecchio amico, Franz, quando quest'ultimo, aspirando dal suo sigaro, esclama (con un accento misto fiorentino bresciano) "Te 'he sei sgiovane, lo sapresti fare un programma di scacchi? Qualcosa 'he insegni alla sgente le mosse, magari fascendole vedere. A me mi garberebbe di vederlo."

L'idea era geniale! Fabio, appassionato di grafica e scacchi trova le motivazioni per realizzare il difficile progetto e impara, da autodidatta, ad usare Flash. Riuscito ad illustrare le mosse di cavallo, torre e regina decide di orientare i suoi sforzi verso mete sempre più ambiziose. E da allora, assicurano i due psichiatri che lo sorvegliano giorno e notte, non ha più smesso...